domenica, 20 aprile 2008

Con la mente in Val di Fassa. Per ritrovarsi un po'

Oggi sono un po' pensierosa. Vorrei essere qui: riempire i miei occhi ammirando la Val San Nicolò, respirare a pieni polmoni, passeggiare tra i miei ricordi più belli e trovare il sentiero giusto per prendere alcune decisioni.

Oggi vorrei essere altrove, lontana da qui, lontana da tutto e da tutti. Per qualche ora, nulla di più, ma lontana.

postato da: MLuisaC alle ore 23:45 | link | commenti (2)
categorie: post-it, apertaparentesichiusa
lunedì, 14 aprile 2008

Scusate la lunga assenza.

Scusate la lunga assenza, non annunciata, perchè imprevista.
Ora tutto a posto! L' aggiornamento del blog torna a pieno regime, promesso.

:-D

postato da: MLuisaC alle ore 15:01 | link | commenti
categorie: flash, post-it, apertaparentesichiusa
mercoledì, 27 febbraio 2008

Il blog aziendale in 20 punti.

Su segnalazione di Massimo Carraro, vi suggerisco The Corporate Weblog Manifesto di Robert Scoble. Alcuni utili suggerimenti per chi fosse interessato ad aprire un blog aziendale.

Ps: e tenete sempre d'occhio aziende con le orecchie, chi pratica il marketing dell'ascolto e come.

postato da: MLuisaC alle ore 00:35 | link | commenti (1)
categorie: media, post-it, scrittura appunti e spunti
giovedì, 07 febbraio 2008

Alice e il viaggio nel tempo.

Ieri mettendo via albero e addobbi natalizi, lo so siamo in quaresima, ma noi ci siam presi tardi quest'anno, Alice mi ha chiesto: "mamma, ma quando torna il Natale?".
Attimo di riflessione. Come far passare il concetto del tempo, di un tempo così lungo, ad una bimba di quasi 3 anni? E così, con poca fantasia lo ammetto, le ho detto che prima dovevano passare il suo compleanno, oramai imminente, poi quello della nonna, del papà, poi dello zio; poi dovevano arrivare l'estate, il mare, la montagna, il sole, poi il compleanno del piccolo Andrea, della mamma, del nonno e di lì a breve sarebbe tornato il Natale.
Alice mi ha guardata, il suo viso si è illuminato dietro ad un sorriso radioso, ed entusiasta mi ha detto: "mamma, ma che bellissimo viaggio mi hai raccontato".
Ho pensato alla sua mente che aveva percorso tutta questa serie di eventi come un viaggio. Emozionante.
Quanto mi piace l'immaginazione dei bimbi, fa vedere le cose in modo diverso e inusuale; offre sempre spunti nuovi e impensati.

postato da: MLuisaC alle ore 11:56 | link | commenti (2)
categorie: flash, cose di casa, post-it, apertaparentesichiusa
martedì, 11 dicembre 2007

Top 10 Blogs for Writers 2007/2008.

Ricevo, e vi rigiro, dalla newsletter di White Paper source, l'elenco dei primi 10 blog (americani) per scrittori del 2007-2008.

Come scrive Michael A. Stelzner, "le candidature sono state attentamente esaminate, dando particolare peso alla qualità dei contenuti dei vari blog. Tutti questi blog sono ricchi di contenuti e offrono informazioni utilissime per chi scrive".

  1. Copyblogger, by Brian Clark: Holding the number-one spot for the second year running, this site excels at teaching the art of writing.
  2. Freelance Writing Jobs, by Deborah Ng: For writers seeking new work, this site is your sole destination and maintains a top spot in our contest from last year.
  3. The Renegade Writer, by Linda Formichelli and Dianna Burell: Are you a freelance journalist looking for inspiration? Look no further.
  4. Web Content Writer Tips, by James Chartrand and Harrison McLeod: With a focus on making more money as a writer, this blog is full of helpful how-to articles.
  5. Web Writing Info, by Courtney Ramirez: This excellent blog looks at social networking and emerging web-based opportunities for writers.
  6. The Golden Pencil, by Anne Wayman: Wayman, a second-year winner, examines how to go for the gold as a freelance writer.
  7. Catalystblogger, by Jennifer Williamson: Williamson writes about the pains and trials writers face.
  8. Freelance Parent, by Lorna Doone Brewer and Tamara Berry: Two moms provide excellent perspective on writing with a dash of parenting.
  9. Write from Home, by Amy Derby: Derby provides fresh commentary and advice on writing.
  10. Copywriter Underground, by Tom Chandler: This site, a second-year winner, provides regular doses of inspiration for copywriters.

(tratto dalla newsletter di White Paper source)

Alcuni li conoscevo, altri no; me li annoto tutti qui e un po' alla volta li vado ad esplorare.

postato da: MLuisaC alle ore 21:36 | link | commenti (2)
categorie: post-it, writing news, scrittura appunti e spunti
domenica, 07 ottobre 2007

Sanità e linguaggio. Che ne dite di far sentire la vostra voce?

La Palestra della Scrittura sta conducendo la prima ricerca sul linguaggio usato nella sanità per le comunicazioni scritte. 
Comunica in maniera efficace ed efficiente la sanità?
Come vengono percepite dai cittadini le informazioni, la richiesta del consenso informato e i "bugiardini"? Tanto per portare alcuni esempi.
Se l'argomento vi interessa qui trovate tutta una serie di informazioni a riguardo e qui potete partecipare ad un brevissimo sondaggio online proprio sulla percezione della comunicazione sanitaria presso i cittadini.
Dite la vostra!

postato da: MLuisaC alle ore 15:24 | link | commenti
categorie: post-it
lunedì, 24 settembre 2007

A volte mi perdo.

Ci sono giornate in cui navigo per ore e ore e ore.
Leggo, cerco, annoto, salvo, ascolto, guardo, linko.
Ispeziono ogni angolo di blog e di siti interessanti.
Leggo ed ascolto. Parole scritte e lette; parole parlate e ascoltate.
Mi piace leggerle in silenzio o con un sottofondo musicale. Leggerle ad alta voce, ma anche no. 
A volte mi perdo.
Il timore di perdere preziosi frammenti di web mi porta a salvare tutto subito, così ad una prima lettura veloce.
I miei preferiti sono oramai al collasso!
Ma è proprio partendo da una gran mole di materiale che riesco ad organizzare il tutto in cartelle più precise e puntuali.
E torno a muovermi più agilmente.

postato da: MLuisaC alle ore 15:55 | link | commenti
categorie: flash, post-it
lunedì, 13 agosto 2007

Pausa in alta quota.

Camminare per sentieri scoscesi senza incontrare anima viva, se non stelle alpine e marmotte, è qualcosa di magico. Qualcosa che, passando per gli occhi, ti entra nel cuore e nella testa. E li ricarica, e li rinnova.

E' arrivato il momento di prendermi una bella settimana di pausa informatica e tecnologica. Dunque pc chiuso fino alla settimana prossima!

Buon relax a tutti e ricaricatevi. Ovunque voi siate.

postato da: MLuisaC alle ore 16:37 | link | commenti
categorie: post-it
giovedì, 02 agosto 2007

Italo Calvino, Perchè leggere i classici.

Ci siamo trasferiti dal mare alla montagna e qui il tempo ha tutta un'altra dimensione. Mi sembra ce ne sia di più e soprattutto sia più fruttuoso.
Oggi gita con Pantuflina, io e lei solette. Abbiamo preso la funivia e siamo arrivate
qui. Sotto un cielo azzurro e terso, abbracciate dalle mie amate montagne, distese su di un vasto prato ai piedi del bosco, ci siamo ritemprate. Corpo e mente.
E così, mentre la piccola dormiva, dopo la camminata e il picnic, ho cominciato
"Perchè leggere i classici" di Italo Calvino. Già le prime pagine mi hanno conquistata.

1. I classici sono quei libri di cui si sente dire di solito:
«Sto rileggendo...» e mai «Sto leggendo...».

(…)

2. Si dicono classici quei libri che costituiscono una ricchezza per chi li ha letti e amati; ma costituiscono una ricchezza non minore per chi si riserba la fortuna di leggerli per la prima volta nelle condizioni migliori per gustarli.

(…)

3. I classici sono libri che esercitano un'influenza particolare sia quando s'impongono come indimenticabili, sia quando si nascondono nelle pieghe della memoria mimetizzandosi da inconscio collettivo o individuale.

(…)

4. D'un classico ogni rilettura è una lettura di scoperta come la prima.

5. D'un classico ogni prima lettura è in realtà una rilettura.

(…)

6. Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire.

(…)

7. I classici sono quei libri che ci arrivano portando su di sé la traccia delle letture che hanno preceduto la nostra e dietro di sé la traccia che hanno lasciato nella cultura o nelle culture che hanno attraversato (o più semplicemente nel linguaggio o nel costume).

(…)

8. Un classico è un'opera che provoca incessantemente un pulviscolo di discorsi critici su di sé, ma continuamente se li scrolla di dosso.

(…)

9. I classici sono libri che quanto più si crede di conoscerli per sentito dire, tanto più quando si leggono davvero si trovano nuovi, inaspettati, inediti.

(…)

10. Chiamasi classico un libro che si configura come equivalente dell'universo, al pari degli antichi talismani.

(…)

11. Il «tuo» classico è quello che non può esserti indifferente  e che ti serve per definire te stesso in rapporto e magari in contrasto con lui.

(…)

12. Un classico è un libro che viene prima di altri classici; ma chi ha letto prima gli altri e poi legge quello, riconosce subito il suo posto nella genealogia.

(…)

13. È classico ciò che tende a relegare l'attualità al rango di rumore di fondo, ma nello stesso tempo di questo rumore di fondo non può fare a meno.

14. È classico ciò che persiste come rumore di fondo anche là dove l'attualità più incompatibile fa da padrona."

(tratto da Perchè leggere i classici di Italo Calvino)

postato da: MLuisaC alle ore 00:38 | link | commenti
categorie: sto leggendo, post-it, visti e riviste on e off line
domenica, 08 luglio 2007

A lezione dalla mia bimba.

Pantuflina scesa dalla bicicletta mi chiede:
"Mamma, posso lucchettare io?"
"Vuoi mettere tu il lucchetto?"
"No, no voglio lucchettare, è più facile".
Poco dopo, camminando in riva al mare, con l'aria di chi ti sta svelando un gran segreto, mi sussurra: "mamma, ma lo sai che suona bene la parola ba-uc-ca. Mi piace, ha un bel suono. Baucca baucca baucca... Me lo dice zio tande e mi piace questa parola."

A modo suo la mia piccina, mi ha ricordato due "perle" da tenere sempre a mente per scrivere in modo semplice ed efficace: l'energia dell'infinito e l'importanza del suono delle parole.

(Ops, si è svegliato Petit. Si va in spiaggia!)

postato da: MLuisaC alle ore 16:58 | link | commenti
categorie: post-it, scrittura appunti e spunti
giovedì, 21 giugno 2007

Un post per i miei post-it.

In fondo è il mio quaderno degli appunti e appiccicare post-it qua e là per me è tranquillizzante. Mi dà l'illusione di non perdere spunti, idee, parole e pensieri. Ho detto illusione? Sì, beh...quando sono troppi e appuntati alla svelta, com'è difficile rintracciarli!

Storytelling e impresa. Su Palestra della Scrittura la tesi di Lisa Monzani: "Lo storytelling per la comunicazione d’impresa"

Ancora Fiabe. Sul sito La Voce delle Fiabe ascoltate l'intervista di Piera Giacconi su Radio Ticino. Piacevole e utile.

Questo giallo paglierino non mi convince, ma il post mi è uscito così!

postato da: MLuisaC alle ore 23:50 | link | commenti
categorie: post-it
giovedì, 14 giugno 2007

Dedicata a Sara.

Sorsi di luce
Tocchi di sole
Rintocchi.
Un respiro
I tuoi occhi.

Sono diventata zia!



postato da: MLuisaC alle ore 23:58 | link | commenti
categorie: post-it
mercoledì, 23 maggio 2007

Visita al museo: istruzioni per l'uso.

Da un articolo di Beppe Severgnini su Qui Touring, 7 modeste proposte (come le chiama lui), per visitare un museo.

  1. Non avere fretta
  2. Limitare gli obiettivi
  3. Seguire i propri interessi, la propria disposizione d'animo e i propri umori
  4. Arrivare con una chiave di lettura
  5. Guardare il museo e non solo le esposizioni
  6. Non farsi ingannare dal fenomeno conosciuto come "incorniciamento ed elevazione"
  7. Lasciare spazio al caso.

Mi piace questo invito a lasciarsi andare, a lasciare spazio alla serendipity; mi piace soprattutto che siano proprio i 5 punti fermi, insieme a interessi, umori e stato d'animo, a darci la spinta per volare e arrivare dove ci porta il caso.

L'articolo integrale lo potete leggere qui sotto la voce June 2007.

postato da: MLuisaC alle ore 23:52 | link | commenti
categorie: post-it, artecontemporanea assaggi
domenica, 13 maggio 2007

Il business writer dalla A alla Z.

Di recente mi è ripassato sotto gli occhi l'alfabeto del business writer di Alessandro Lucchini. Dalla A di allenamento alla Z di zibaldone, alcuni spunti che è sempre bene tenere sotto mano per scrivere meglio. Il testo completo lo trovate qui.

postato da: MLuisaC alle ore 23:59 | link | commenti
categorie: post-it, scrittura appunti e spunti
sabato, 05 maggio 2007

Spunti di riflessione sulla comunicazione sociale.

Obiettivi, problemi e alcuni suggerimenti pratici in tema di comunicazione sociale.

 

Per evitare che la comunicazione sociale sia autoreferenziale o autobiografica, debbono essere attentamente delineati i suoi obiettivi:

  1. far conoscere: dobbiamo spiegare e far avvicinare al problema, sensibilizzando anche chi non si trova direttamente coinvolto;
  2. chiedere un contributo: abbiamo un problema, aiutaci dando il tuo contributo. Un consiglio, accanto alla richiesta deve esserci sempre una promessa (Le 10 regole per la felicità eterna è meglio de I 10 comandamenti, perchè dentro ha la promessa!);
  3. far cambiare un atteggiamento: per esempio indurre a smettere di fumare, a non fare uso di droghe, a non abusare dell'alcool...

Problemi che si incontrano nella comunicazione sociale:

    • manca la ripetizione, la reiterazione continua e frequente del messaggio, poichè mancano i mezzi adeguati;
    • il target è molto vario e frammentato, difficile da raggiungere;
    • spesso i direttori di giornali o tv ritengono che la comunicazione sociale non faccia notizia, dunque non sia un prodotto vendibile e per tanto proponibile sul mercato (good news, no news).

Alcuni suggerimenti pratici

  1. usare altri mezzi per la comunicazione sociale, oltre alla pubblicità tabellare (per esempio in America tempo fa erano state consegnate per strada delle bottigliette di acqua vuote, con scritto "prova a vivere 3 giorni con questa");
  2. andare direttamente sul target. Uscire con un evento o uno spettacolo;
  3. parlare con un po' di appeal, per esempio con un linguaggio divertito, così la comunicazione risulta più fresca, positiva e leggera pur parlando di cose serie;
  4. lavorare a monte sui valori per muovere la gente, interessarla, perchè si senta coinvolto anche chi non sta vivendo gli specifici problemi trattati;
  5. monitorare come i giornali parlano o affrontano l’argomento della comunicazione sociale, cercare di capire come si fa in modo professionale, per ottenere accesso e visibilità.

Sono un po' di appunti sparsi presi nel corso di una conferenza sulla Comunicazione sociale, mi riprometto di tornare sull'argomento con approfondimenti e notizie.

postato da: MLuisaC alle ore 23:59 | link | commenti
categorie: post-it, comunicazione no profit

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