La pioggia scende incessante da ore. Un ticchettio continuo e insistente che ritma i pensieri. Tamburella sui tetti in lamiera. Picchietta sui vetri.
D'un tratto è uno scroscio rumoroso che cade pesante, inondando le strade, i campi, le case. Un acquazzone dirompente. Spruzzi da pozzanghere traboccanti, vestiti inzuppati da strizzare.
Ora si fa sottile, impalpabile; fili bagnati appesi tra cielo e terra. E poi resta sospesa tra gli sbuffi delle nuvole.
Esce il sole con i suoi slanci di luce; timidi tiepidi, poi caldi e arroventati raggi.
Arrivato!
Il mio pacco di libri è arrivato ieri a casa. Un po' in ritardo, ma giusto in tempo per portarmeli via e godermeli nel lungo week end del 1 maggio.
Parole paravento di Claudio Nutrito
La Parola immaginata di Annamaria Testa
Le vie del senso di Annamaria Testa
Architettura dell'informazione di Luca Rosati
L'arte di avere sempre l'ultima parola di Jay Heinrichs
Le parole magiche di Donatella Bisutti
L'alberto delle parole di Donatella Bisutti
Da quale comincio? Mica facile, mi butterei a capofitto su tutti, ma la cosa è fantascientifica e dunque devo sceglierene un paio.
Sto sfogliandoli uno ad uno. Provo sempre una certa emozione ad aprire le pagine di un libro nuovo; le pagine sono ancora tutte ben attaccate e sembra quasi di entrare in un luogo segreto, nascosto, pieno di tesori e di oggetti preziosi, che aspettano solo di essere scoperti e portati alla luce. La sensazione è un misto di piacere e stupore, attesa e sorpresa. Poi è fisicamente bello prendere in mano un libro tutto nuovo, che profuma ancora di stampa e con la copertina tutta in ordine.
Ora ci penso sù, ma penso che ne porterò via 4; sono troppo curiosa e la curiosità mi rende vorace!
E' questo il tempo che ho deciso di dedicare ogni giorno alla lettura, nonchè al gioco, de I Draghi locopei di Ersilia Zamponi.
Una paginetta, o poco più, a seconda del tipo di gioco, e poi via con un po' di sano divertimento. Mi piace, mi aiuta a staccare la mente da quel che faccio e nel contempo mi porta a cambiare prospettiva, a guardare un po' più in là delle apparenze e aprire la mente. E si torna al lavoro con uno spunto in più.
Una pausa molto piacevole e fruttuosa.
Rientrata dalle vacanze in forma e riposata, sono alle prese con i primi giorni di asilo dei bimbi. Devo riassestarmi un po'.
Vi segnalo questo articolo di Gian Luigi Beccaria su Tuttolibri della Stampa: "Più sei secco, meglio è". Si parla di scrittura, professionale e non. Alcune dritte per non perdersi.
BEN TORNATI!!!!!!!
Un bell'articolo sui giochi di parole, con giochi e soluzioni, lo trovate qui.
E poi ancora con:
e altri giochi.
Buon divertimento!