La pioggia scende incessante da ore. Un ticchettio continuo e insistente che ritma i pensieri. Tamburella sui tetti in lamiera. Picchietta sui vetri.
D'un tratto è uno scroscio rumoroso che cade pesante, inondando le strade, i campi, le case. Un acquazzone dirompente. Spruzzi da pozzanghere traboccanti, vestiti inzuppati da strizzare.
Ora si fa sottile, impalpabile; fili bagnati appesi tra cielo e terra. E poi resta sospesa tra gli sbuffi delle nuvole.
Esce il sole con i suoi slanci di luce; timidi tiepidi, poi caldi e arroventati raggi.
