Leggo sempre molto volentieri gli articoli che parlano delle anglicizzazioni della nostra lingua. Trovo sempre spunti interessanti che mi aiutano a rimpinguare il mio quadernetto degli orrori, ovvero la mia personalissima raccolta delle parole e delle espressioni che devo cercare di non usare mai, salvo a "mali estremi".
In questo articolo di Gian Luigi Beccaria se ne trovano davvero di belle. Alcune parole sembrano improbabili (pizzacenter), altre stonano e suonano come fastidiose forzature (performante).
Ora me le segno tutte!
